Radio Cora - L’Europa intervenga! Ma chi la voleva l’Europa unita?

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  • L’Europa intervenga! Ma chi la voleva l’Europa unita?

    L’Europa intervenga! Fermi lo spread e, se ci riesce, fermi pure il virus. La Costituzione dell’Unione Europea dovevamo averla già dal 2004, c’era stata pure la diretta in eurovisione da Roma: la firma di 448 articoli e 36 protocolli, avvenuta il 29 ottobre 2004. Firmano Silvio Berlusconi, Gerhard Schroeder, Jacques Chirac, in totale sono 25 presidenti di Stato e di Governo.Non entrerà mai in vigore, perché dal 2005 i referendum che si susseguirono nelle varie nazioni, la bocciarono e stopparono gli altri referendum che dovevano tenersi. Se cercate il germoglio dei movimenti nazionalisti antieuropeisti potete rintraccialo proprio in quegli atti falliti. Nessuno voleva essere prima europeo che italiano, francese, tedesco…

    L’Europa intervenga! Fermi lo spread e, se ci riesce, fermi pure il virus.

    Ogni tanto, ce lo dovremmo chiedere come sarebbe stata gestita questa emergenza se ci fosse stata un’unica regia europea. Un unico allarme globale che potesse far preparare la risposta almeno a quelle nazioni in cui il virus è arrivato dopo.

    Fino a marzo 2020, nessuno Stato voleva un’Unione Europea forte, perché per renderla davvero Unita serviva una Costituzione che significava cedere sovranità da parte di tutti gli Stati, cioè cedere parti di potere. In realtà, pare che nessuno la voglia neppure adesso quest’Unione, considerato che si procede ogni Stato per sé. Eppure è sempre colpa dell’Unione che non ci aiuta.

    Bisogna sempre ricordarsi i passaggi importanti: la Costituzione dovevamo averla già dal 2004, c’era stata pure la diretta in eurovisione da Roma: la firma di 448 articoli e 36 protocolli, avvenuta il 29 ottobre 2004. Firmano Silvio Berlusconi, Gerhard Schroeder, Jacques Chirac, in totale sono 25 presidenti di Stato e di Governo.

    Non entrerà mai in vigore, perché dal 2005 i referendum che si susseguirono nelle varie nazioni, la bocciarono e stopparono gli altri referendum che dovevano tenersi. Se cercate il germoglio dei movimenti nazionalisti antieuropeisti potete rintraccialo proprio in quegli atti falliti. Nessuno voleva essere prima europeo che italiano, francese, tedesco…

    Romano Prodi aveva fatto la proposta di un modello federalista, ma una convenzione e poi una conferenza la stroncarono sul nascere producendo il fallimento della fase referendaria. Ora si può anche chiedere l’intervento europeo, ma competenza in ambito sanitario non ne ha, perché gli Stati hanno conservato la loro autorità assoluta su quel tema. L’Unione deve intervenire finanziariamente? Tutto giusto, ma ricordiamoci che soggetti come Christine Lagarde, le cui affermazioni abbiamo tutti censurato, sono frutto di quell’occasione fallita, quella di ritrovarsi prima europei che nazionalisti. Ma in ogni paese si fanno risuonare gli inni nazionali ed è allora evidente che la lezione non l’abbiamo imparata.

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