Radio Cora - Il Venenzuela, e la Democrazia

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  • Il Venenzuela, e la Democrazia

    Ridurre tutto a una divisione destra/sinistra appare l’ennesima lettura provinciale cui i nostri analisti main stream ci hanno abituato.

    Una cosa è appoggiare l’opposizione, chiedere una ‘transizione democratica’ (per quello che possa significare in un momento in cui ls demorazia appare crisi negli stessi Paesi che la invocano), denunciare le malefatte e gli scandali del governo, altro è invece riconoscere un presidente autonominatosi, che, in mancanza di una legittimazione elettorale, diventa, automaticamente, a sua volta un usurpatore.

    Con il paradosso che in nome della democrazia si fanno saltare i meccanismi democratici. In Venenzuala il cosddetto ‘Occidente’ rischia di crerare un precedente pericolosissimo per la democrazia stessa che dice di voler difendere. Questo non vuol dire essere insensibili rispetto alle sofferenze del popolo venenzuelano.

    Piuttosto è ribadire che il concetto di atonomia ed indipendenza non può valere solo quando ci fa comodo. E che certe cose vanno maneggiate con assoluta cautela. Come i recenti casi di Libia e Siria dovrebbero abbondantemente dimostrare. Soprattutto in un momentoin cui l’ONU appare così debole.

    Ridurre tutto a una divisione destra/sinistra appare infine l’ennesima lettura provinciale cui i nostri analisti main stream ci hanno abituato.

    DOMENICO GUARINO

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