Radio Cora - Timmermans ai giovani in Polonia, “plasmate voi l’Europa contro i fascismi”

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  • Timmermans ai giovani in Polonia, “plasmate voi l’Europa contro i fascismi”

    Nell’ambito dell’evento nell’auditorium maximum dell’Università Jagellonica di Cracovia,  il vice presidente della commissione europea Franz Timmermans si è confrontato con i mille studenti italiani e polacchi in platea. L’articolo di Chiara Nencioni.
    Timmermanns asserisce che l’Europa è nata sulle ceneri dei campi di concentramento nazisti e invita i giovani a votare alle prossime elezioni europee, a maggio, in maniera consapevole.
    Le prime domande del pubblico vertono sulla Brexit, che Timmermanns definisce la più grande ferita nella sua carriera politica. Una studentessa polacca domanda se si stanno prendendo provvedimenti a livello europeo contro le fake news che condizionano gli esiti elettorali. “C’è stata una conferenza a Bruxelles su questo argomento e anche sulla propaganda alla violenza via internet. Ma la legislazione non sarà l’unica risposta, la principale sarà il pensiero critico”, sottolina il vicepresidente. “Fate voi in modo che l’Europa assomigli all’idea che avete di essa, plasmatela, cercate strumenti per combattere le recrudescenza di fascismo, l’aumento dei nazionalismi, l’ascesa della Cina, la crisi nell’Europa meridionale”, esorta il pubblico di uditori.
    Prende poi la parola il presidente del Parlamento giovanile toscano, che ribadisce l’importanza dell’accoglienza e chiede come si fa per far tornare l’ Europa un valore, per far capire che la mescolanza etnica è una risorsa. Risponde il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi: “La Toscana è già multietnica, con 100.000 rumeni, che si sono integrati e fanno in gran parte i muratori, altri 100.000 dall’Albania, la maggior parte dei quali fanno i vivaisti. E poi molti altri dall’est Europa, dalla Cina e dal Nord Africa. Bisogna combattere il razzismo, già concedendo a tutti i bambini nati sul suolo italiano la cittadinanza italiana. Ma figuriamoci se questo governo discuterà dello ius soli”.
    Timmermanns, grande conoscitore del nostro paese, dice che sa che l’Italia, così come la Grecia, si sono sentite abbandonate dalla Unione Europea di fronte al problema dei flussi migratori. L’UE, invece, deve fare sentire che i problemi del vicino sono i tuoi.
    “La commissione europea non è che un piccolo strumento nelle mani dei cittadini”. Con questa sua esortazione si conclude il Citizen Dialogue sul futuro dell’Europa: imparare dal passato, capire il futuro.
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