Radio Cora - ECCO, SIGNORE E SIGNORI, IL FRUTTO DEL MALE 

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  • ECCO, SIGNORE E SIGNORI, IL FRUTTO DEL MALE 

    Ecco, dunque il frutto del male che comincia a dare i suoi effetti. Il decreto sicurezza, la legge del governo del cambiamento entra in funzione ed inizia a portare vergogna su quanti tengono un minimo ai valori umani.

    di LUCA SOLDI

    Ma il tempo delle paure e dell’odio pare comandare indifferente a tutto.

    Si comincia con 24 migranti hanno dovuto lasciare il CARA di Isola Capo Rizzuto, a seguito del provvedimento emesso dalla prefettura di Crotone in ottemperanza al decreto Sicurezza approvato nei giorni scorsi in Parlamento. Gli stranieri sono in possesso del permesso di soggiorno umanitario e pur avendo diritto di stare in Italia, non possono beneficiare del diritto d’accoglienza nel sistema Sprar o restare nel sistema di prima accoglienza. Il gruppo, nonostante la protesta organizzata nel pomeriggio per chiedere di non lasciare il centro, è stato fatto salire su un pullman e accompagnato alla stazione ferroviaria di Crotone.

    Il loro destino? Ingrossare la schiera di quanti girano a vuoto senza meta, senza speranza, senza la possibilità di un accenno all’integrazione.

    Fra di loro sembra ci sia una giovanissima coppia, lei nigeriana, lui ghanese, con una bambina di cinque mesi. Croce Rossa e Caritas di Crotone stanno cercando per loro ed un’altra donna una sistemazione con vitto e alloggio assicurato per una ventina di giorni.

    Il CARA di Isola Capo Rizzuto era passato dagli altari della cronaca a suo tempo per pesantissime infiltrazione di mafie ed ‘Ndrangheta. Milioni di euro erano finiti nelle mani delle cosche mentre numerose angherie erano state riservate senza riguardo ai migranti che si erano visti rifilare anche alimenti per l’allevamento dei maiali come cibo per i pasti

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