Radio Cora - A Lucca rinasce la ‘Casa del Popolo’

articoli

  • A Lucca rinasce la ‘Casa del Popolo’

    La data dell’inaugurazione , il 28 ottobre, non è assolutamente casuale. Infatti si contrappone volontariamente alla data della marcia su Roma del 1922, organizzata dal Partito Nazionale Fascista, guidato da Benito Mussolini, il cui successo ebbe come conseguenza l’ascesa al potere del partito stesso in Italia

    Finalmente ci siamo: Lucca ha la sua Casa del Popolo! Si trova in via dei Paoli 22, in località Verciano nel comune di Capannori.

    Per la Società Popolare di Mutuo Soccorso è stato un percorso lungo e faticoso, fatto anche di critiche a mezzo stampa e di silenzi per tener celata l’apertura, ma l’inaugurazione di ieri ha ripagato i soci fondatori con una grande soddisfazione.

    Il presidente della Società Popolare di Mutuo Soccorso “Giuseppe Garibaldi” oggi afferma: “Ieri ci siamo meravigliati del successo. Sono passate tra le 250 e le 300 persone. Molti giovani. Abbiamo fatto anche una quarantina di soci che portano il totale a 150. Ottima anche la sottoscrizione con una raccolta che ci permette di respirare per i prossimi mesi”.

    La data dell’inaugurazione , il 28 ottobre, non è assolutamente casuale. Infatti si contrappone volontariamente alla data della marcia su Roma del 1922, organizzata dal Partito Nazionale Fascista, guidato da Benito Mussolini, il cui successo ebbe come conseguenza l’ascesa al potere del partito stesso in Italia. Infatti, anziché dichiarare lo stato di assedio, il 30 ottobre, il re Vittorio Emanuele III cedette alle pressioni dei fascisti e decise di incaricare Mussolini di formare un nuovo governo.

    La Marcia su Roma purtroppo, in questa era di revanscismo fascista, è stata celebrata variamente anche ieri, come felice prologo della dittatura. Così a Piacenza sono comparsi degli striscioni inneggianti “ A chi marciando rese grande la patria”, e a Predappio sono giunte 2000 persone secondo la questura, 5000 secondo gli organizzatori, per celebrare la città di nascita del duce. I nostalgici sono più del previsto, purtroppo. C’è stato chi addirittura, come Selene Ticchi, già candidata di Forza Nuova a sindaco di Budrio, vicino a Bologna, ha indossato una maglietta nera -d’altra parte tutti indossavano felpe rigorosamente nere- con la sconvolgente scritta Auschwitzland.

    Eppure in Italia esiste il reato di apologia del fascismo, previsto dall’ Articolo 4 della legge numero 645, detta Scelba, del 20 giugno 1952. Ma in questo nuovo clima politico non vedo chi la faccia rispettare, sebbene gli striscioni siano stati rimossi e la Ticchi sia stata espulsa da Forza Nuova.

    Tutt’ altra aria, valore e felice, giocosa condivisione di ideali è stata quella alla neonata Casa del Popolo di Lucca. Dalle 16 merenda e giochi per bambini e poi aperitivo per brindare alla fortuna della Casa del Popolo. Infine sono state esposte le future attività fra cui la presentazione del libro il prossimo 20 novembre “Antifascisti lucchesi-Per un dizionario biografico della Provincia di Lucca” curato da Gianluca Fulvetti e Andrea Ventura edito da Pacini Fazzi per conto dell’istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea in Provincia di Lucca.

    La ripresa della sinistra, infatti, deve nascere dalla cultura e dei libri in primis, contro l’oscurantismo e l’ignoranza che cancellano la memoria storica.

    CHIARA NENCIONI

    1424 Vis. 69 Vis. oggi