Radio Cora - Razza bianca a rischio… per il candidato di Berlusconi alla regione Lombardia

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  • Razza bianca a rischio… per il candidato di Berlusconi alla regione Lombardia

    A chiarire, al grande pubblico, di che pasta è il candidato del centro destra alla regione Lombardia, basta l’uscita di queste ore:  “Non possiamo accettare tutti gli immigrati che arrivano – ha detto l’ex sindaco di Varese, Fontana – dobbiamo decidere se la nostra etnia, la nostra razza bianca, la nostra società devono continuare a esistere o devono essere cancellate”.

    Una affermazione offensiva non solo per i destinatari della vergognosa dichiarazione ma anche di quanti si riconoscono nella coalizione di cui Berlusconi è leader, lui stesso non tenero nei confronti di migranti e rifugiati.

    E che sia il tema delle migrazioni il campo di battaglia di Fontana così lo si è capito da subito.

    Uno stato serio – ha detto Fontana nel corso di una prima intervista alla radio della Lega, intervistato da Roberto Maggi – dovrebbe programmare e dire: noi vogliamo e riteniamo giusto che possono essere accolti 1, 100mila, 10 milioni di immigrati, dire come vogliamo assisterli, quali case, lavori e scuole vogliamo dare loro, a quel punto chiedere ai cittadini se sono d’accordo“.

    E ancora: “È un discorso demagogico e inaccettabile quello di dire che dobbiamo accettarli, è un discorso a cui dobbiamo reagire, dobbiamo ribellarci: non possiamo accettarli tutti. Vorrebbe dire che non ci saremmo più noi come realtà sociale e etnica, perché loro sono molti più di noi, perché loro sono molto più determinati di noi nell’occupare questo territorio. Di fronte a queste affermazioni dobbiamo ribellarci, non possiamo accettarle, perché qui non è questione di essere xenofobi o razzisti, ma logici e razionali: non possiamo perché tutti non ci stiamo, quindi dobbiamo fare delle scelte, decidere se la nostra etnia, razza bianca, società deve continuare ad esistere o deve essere cancellata, è una scelta. Se la maggioranza degli italiani dovesse dire noi vogliamo autoeliminarci vorrà dire che noi che non vogliamo autoeliminarci ce ne andiamo da un’altra parte“.

    Poco lo spazio per il programma e le linee guida, quello che serve al principale sfidante di Giorgio Gori è alimentare le paure, instillare il terrore.

    Intanto i sondaggi danno Fontana in pole position per conquistare la guida della regione economicamente  più importante d’Italia.

    Non buona la situazione Giorgio Gori, lo sfidante del Pd che non verrà appoggiato da Liberi e Uguali di Pietro Grasso. Ed è proprio Gori il primo a rispondere indirettamente alle sparate di Fontana: “C’è chi parla di forconi e razza bianca – ha detto il sindaco di Bergamo – Noi parliamo di formazione, lavoro, crescita, Europa, senza isterismi e demagogia“.

    Articolo di Luca Soldi

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