Radio Cora - LIBIA: UNICEF, OLTRE 500MILA BAMBINI HANNO BISOGNO DI ASSISTENZA UMANITARIA

articoli

  • LIBIA: UNICEF, OLTRE 500MILA BAMBINI HANNO BISOGNO DI ASSISTENZA UMANITARIA

    “A sei anni dalla crisi in Libia, oltre 550mila bambini hanno bisogno di assistenza a causa dell’instabilità politica, del conflitto in corso, degli sfollamenti e del crollo economico”. E’ quanto ha dichiarato il direttore regionale dell’Unicef, Geert Cappelaere, a seguito della sua prima missione nel Paese.

    “Le pesanti violenze in alcune parti del Paese hanno costretto le famiglie a fuggire dalle loro case – ha aggiunto – Più di 80mila bambini sono sfollati internamente e i bambini migranti in Libia sono particolarmente vulnerabili agli abusi e allo sfruttamento, anche nei centri di detenzione”. Dal 2011, ha proseguito Cappelaere, l’Unicef ha ampliato la sua assistenza per rispondere alle esigenze dei bambini: “Più di 1,3 milioni di bambini sono stati vaccinati contro la polio lo scorso anno – ha precisato – L’Unicef e i suoi partner, incluse le istituzioni nazionali, hanno potuto mantenere una copertura immunitaria quasi universale anche quando la violenza era al suo apice”.

    Nel 2017, l’Unicef ha fornito a 20mila bambini sostegno psicosociale e oltre ottomila bambini sono stati iscritti in corsi di recupero. Nelle discussioni con le autorità di Tripoli e Bengasi, l’Unicef ha ribadito il suo impegno a “fornire tutto il sostegno possibile per raggiungere i bambini in difficoltà ovunque si trovino nel Paese”. A ottobre, l’Unicef prevede di avere tutto il suo personale internazionale a tempo pieno dalla Libia ed incrementerà ulteriormente la propria assistenza per raggiungere 1,5 milioni di ragazze e ragazzi e sostenere il rafforzamento delle istituzioni nazionali e della società civile. L’Unicef “ribadisce che il benessere delle ragazze e dei ragazzi in Libia dovrebbe essere una priorità per le autorità, la società civile e la comunità internazionale – conclude una nota – Nell’interesse dei bambini, l’Unicef chiede una soluzione politica immediata alla crisi e la fine delle violenze”.

    628 Vis. 1 Vis. oggi