Radio Cora - CORTE UE: CITTADINANZA FIGLIO MINORE GARANTISCE PERMESSO DI SOGGIORNO A GENITORE NON UE

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  • CORTE UE: CITTADINANZA FIGLIO MINORE GARANTISCE PERMESSO DI SOGGIORNO A GENITORE NON UE

    Un cittadino di un Paese non Ue, nella sua qualità di genitore di un figlio minore con cittadinanza europea, può far valere un diritto di soggiorno nell’Unione derivato. Lo stabilisce, con una sentenza, la Corte di giustizia Ue. Il fatto che l’altro genitore, cittadino dell’Unione, potrebbe assumersi da solo l’onere quotidiano ed effettivo del minore costituisce un elemento pertinente ma non è di per sé solo sufficiente per rifiutare un permesso di soggiorno, spiegano i giudici. Occorre infatti poter constatare che non esiste, “tra il minore e il genitore cittadino di un paese non Ue, una relazione di dipendenza tale per cui una decisione di rifiuto del diritto di soggiorno a quest’ultimo obbligherebbe il minore a lasciare il territorio dell’Unione“. La Corte Ue risponde così ai giudici olandesi, che si erano rivolti ai colleghi europei per i casi di otto donne di Paesi terzi, madri di uno o più bambini aventi la cittadinanza olandese, figli di padri con la stessa cittadinanza.

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