Radio Cora - [podcast] Reportage da Sant’Anna: “QUANDO UN BAMBINO CERCA LA MAMMA E NON LA TROVA SI SENTE DEMORALIZZATO”

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    “Quando un bambino cerca la mamma e non la trova… si sente demoralizzato; si sente diverso dagli altri perché gli altri hanno la mamma e lui no; è davvero triste”. Enrico Pieri aveva solo 10 anni il 12 agosto 1944 quando le truppe naziste della 16. SS-Panzergrenadier-Division Reichsführer e i fascisti collaborazionisti della 36ª brigata “Mussolini” misero in atto un vero e proprio crimine contro l’umanità, uccidendo più di 560 persone fra la Versilia e le Apuane.

    Enrico Pieri perse tutta la sua famiglia quel giorno. Anche Alberto Guadagnucci rimase orfano il 12 agosto 1944 a Sant’Anna. La sua storia è narrata nel libro Era un giorno qualsiasi del giornalista Lorenzo Guadagnucci, figlio di Alberto.

    Lo scorso 30 marzo, l’A.N.P.I. di Peretola ha organizzato un’escursione a Sant’Anna, ripercorrendo il sentiero battuto dai partigiani delle Apuane, dagli abitanti di Sant’Anna e dagli stessi nazifascisti. Insieme all’ANPI e a Radio Cora anche gli alunni di terze medie dell’Istituto comprensivo Ottone Rosai di Firenze.

    Ascolta le interviste a Enrico Pieri, sopravvissuto all’eccidio di Sant’Anna e agli alunni di terza media dell’Istituto Rosai, frammezzate dalla lettura dei brani del libro Era un giorno qualsiasi di Lorenzo Guadagnucci. A cura di Francesca Magurno.

    Qui la galleria fotografica della giornata: REPORTAGE DA SANT’ANNA DI STAZZEMA

    Qui la testimonianza di Enrico Pieri, sopravvissuto all’eccidio di Sant’Anna: “FU UN CRIMINE CONTRO L’UMANITÀ. QUEL GIORNO PERSI TUTTA LA MIA FAMIGLIA”

    Qui l’intervista a Lorenzo Guadagnucci, figlio di Alberto, sopravvissuto all’eccidio di Sant’Anna: “LA MEMORIA DEVE TURBARE NON DEVE ESSERE UN ANESTETICO”

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