Radio Cora - EPIDEMIA MORBILLO, MONASTA: “ROM E SINTI SONO LE PRIME VITTIME DEL SISTEMA DI EMARGINAZIONE”

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  • EPIDEMIA MORBILLO, MONASTA: “ROM E SINTI SONO LE PRIME VITTIME DEL SISTEMA DI EMARGINAZIONE”

    morbilloTorna l’allarme morbillo in Italia. Secondo l’Istituto Superiore di Sanità sono stati individuati focolai in Lombardia e Emilia tra il novembre 2015 e l’aprile 2016, si tratta di 67 pazienti tutti collegati epidemiologicamente e/o virologicamente. Per l’ISS i focolai si sono sviluppati in alcuni campi rom lombardi e adesso “occorre potenziare la prevenzione per la popolazione rom”.

    Secondo il Dott. Lorenzo Monasta dell’IRCCS Burlo Garofalo di Trieste le cose non stanno esattamente così. “La vaccinazione anti morbillo in Italia non è obbligatoria, nel 2015 si è toccato il punto più basso di copertura vaccinale e questo è un aspetto da non sottovalutare. Si registra inoltre la mancata vaccinazione del personale sanitario negli ospedali, soprattutto nei pronto soccorso pediatrici, un dato preoccupante”.

    “Rom e sinti sono gruppi emarginati e le istituzioni hanno una grande responsabilità se non è stata raggiunta una efficace copertura vaccinale. Il problema non sono i campi rom, ma la mancanza di un serio programma di inclusione, sono loro le prime vittime di questa emarginazione”.

     Ascolta l’intervista al Dott. Lorenzo Monasta, IRCCS Burlo Garofalo di Trieste:

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