Radio Cora - REFERENDUM. CHITI: SU ELEZIONE SENATORI PACTA SUNT SERVANDA

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  • REFERENDUM. CHITI: SU ELEZIONE SENATORI PACTA SUNT SERVANDA

    ©Massimo Di Vita. Roma 19 Novembre 2010- Campidoglio Sala della Protomoteca:  Incontro dal titolo "L'Europa oltre la crisi". Nella foto Vannino Chiti.

    ©Massimo Di Vita.
    Roma 19 Novembre 2010- Campidoglio Sala della Protomoteca: Incontro dal titolo “L’Europa oltre la crisi”. Nella foto Vannino Chiti.

     “È il caso di ribadire anche al ministro Franceschini che pacta sunt servanda, come ha detto Renzi: la legge elettorale per il Senato va approvata entro questa legislatura. È essenziale non solo mantenere questo impegno, ma anche la scelta di avanzare prima del referendum una nostra proposta. Al Senato esiste un Ddl sottoscritto da piu’ di 20 senatori Pd: lo assumiamo come nostro progetto cosi’ com’e’, oppure con quali modifiche?” Lo scrive in un blog sull’Huffington Post il senatore del Pd Vannino Chiti.

    “Non comprendo – aggiunge Chiti – come alcuni parlamentari, con i quali pure ho condiviso esperienze e battaglie, dopo aver votato la riforma in Parlamento – alcuni anche nella primitiva stesura – possano oggi avanzare propositi di sostenere il No al referendum. Il venir meno della coerenza non e’ una virtu’ e fa perdere credibilita’. È giusto invece un confronto con quanti, senza gridare alla morte della democrazia, non condividono la riforma. In ogni caso penso sarebbe un grave errore affidare domani a Grillo e Salvini, la riforma della Costituzione. La vittoria del No temo avrebbe conseguenze piu’ gravi di quella di accrescere le difficolta’ del governo o di provocarne la crisi: farebbe trionfare populismi reazionari, privi di controllo e pericolosi per la democrazia. Basta guardare all’Europa o agli Usa per rendersene conto”. (fonte: Dire)

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