Radio Cora - Podcast – COMIZZOLI: “La pietà non è selettiva; Israele è offesa più grande alle vittime dell’Olocausto”

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    10935650_1404333636531143_1597688183_oIsraele, il cancro“, di Samantha Comizzoli, è un film che racconta le persecuzione subite dal popolo palestinese da parte dello stato di Israele identificato come il cancro, per questo motivo il film si suddivide nei sei stadi del cancro. La regista ha vissuto per due anni in Palestina vivendo come i palestinesi e subendo, perciò, le stesse violenze di cui sono vittime i palestinesi. “Non ho fatto altro che accendere la telecamere e tutto ciò che ha fatto Israele io l’ho filmato – dice la Comizzoli rinnegando, ancora una volta, le accuse di antisemitismo e negazionismo – chi è negazionista è lo stato di Israele che uccide due volte le vittime dell’Olocausto“.

    ASCOLTA L’INTERVISTA A SAMANTHA COMIZZOLI, regista di “Israele, il cancro”, a cura di Francesca Magurno:

    10174843_10204408343922273_1048401426059443863_nSamantha Comizzoli, è stata invitata dal Collettivo Politico di Scienze Politiche di Novoli dell’Università di Firenze, a presentare e parlare del suo film. Il Magnifico Rettore, Alberto Tesi, ha diffidato gli studenti dal proiettare il film e, nella giornata di ieri, 29 ottobre, è arrivato di persona a Novoli con altri professori, per evitare la proiezione del film minacciando lo sgombero dell’aula autogestita dal Collettivo. Il film è stato ugualmente proiettato.

    Guarda il trailer di “Israele, in cancro”:

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