Radio Cora - XYLELLA: Commissione Europea valuta nuovo piano Silletti

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    ulivi-abbattuti-xylella-6-1024x1024“A Bruxelles serpeggiava un po’ di preoccupazione, perché da parte italiana, negli ultimi due mesi non c’era arrivata notizia di misure più incisive per contrastare la diffusione del batterio della xylella. Il commissario europeo alla Salute Andriukaitis era stato a luglio nel Salento e da allora non si erano viste azioni concrete. Se non dovessimo vedere passi decisi, potremmo anche pensare di aprire una procedura di infrazione. L’opzione rimane sul tappeto ma speriamo proprio che non ce ne sia bisogno”. Lo ha detto Enrico Brivio, portavoce della Commissione europea per i temi dell’ambiente, della salute e della pesca.

    “Il nuovo piano del commissario straordinario Silletti ora è sotto esame da parte della Commissione Europea. Certo, non fa piacere che vengano abbattute 3000 piante, come previsto dal Piano, perché è un danno per gli ulivicoltori, oltre che un problema dal punto di vista paesaggistico-ambientale. Ma – ha ribadito Brivio – c’è il rischio che il batterio si espanda verso nord, in zone più vaste, e quindi l’Unione Europea chiede l’urgente attuazione di misure per bloccarne la diffusione. Nella zona sud della Puglia, nel Salento, dove ormai purtroppo il batterio si è diffuso, si ritiene invece che si possano adottare misure meno drastiche. Va ricordato che il primo focolaio di xylella venne segnalato dall’Italia nell’ottobre del 2013, cioè ben due anni fa. Mi pare evidente che si siano accumulati ritardi – ha concluso il portavoce della Commissione Europea – se si fosse agito tempestivamente forse non avremmo assistito all’espandersi del batterio che ha colpito via via sempre più ulivi.”

     

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