Radio Cora - CONFINI DIFFICILI: Prijedor, la memoria cancellata

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    Lapide in ricordo della fossa comune di Stari Kevljani (nei pressi della miniera di Omarska) dove, nel 2004, sono stati rinvenuti 456 corpi.

    Il progetto Confini difficili. Storia e memorie del ‘900. Da Trieste a Sarajevo nasce dall’incontro tra l’Istituto Storico della Resistenza in Toscana e l’ass. Culturale pAssaggi di Storia con lo scopo di proporre un percorso didattico per gli insegnanti delle scuole superiori del territorio fiorentino e toscano sulla storia e le memorie di alcuni “confini difficili” del secolo scorso per una cultura di pace e di dialogo. Il progetto intende proporre agli insegnanti un ciclo di lezioni, un viaggio e il coinvolgimento delle proprie classi come riflessione e approfondimento della storia del territorio che va da Trieste a Sarajevo, con particolare accento sulla questione delle memorie diverseRadio Cora seguirà il viaggio del progetto Confini Difficili con un appuntamento quotidiano in cui ripercorrere le tappe e le memorie del viaggio.

     

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    Il secondo appuntamento con il viaggio Confini Difficili ci porta a Prijedor, città della Repubblica Serba di Bosnia attorno alla quale, nei primi mesi del 1992, furono aperti quattro campi di concentramento, due dei quali, Omarska e Keraterm, divennero luoghi di torture e uccisioni quotidiane.

    Monica Rook ci parla delle emozioni vissute nella città di Prijedor e dell’incontro con un giovanissimo deportato, e sopravvissuto, al campo di concentramento di Trnopolje.

    Ascolta l’intervista a cura di Francesca Magurno:

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