Radio Cora - PEDOFILIA: l’onu accusa la santa sede , ma PER LA CHIESA NON ESISTE UN CASO ITALIANO

articoli

  • PEDOFILIA: l’onu accusa la santa sede , ma PER LA CHIESA NON ESISTE UN CASO ITALIANO

    CHIESA LIBROIl Comitato Onu contro la tortura ha detto molto chiaramente di aver riscontrato violazioni alla Convenzione. In particolare  ha riconosciuto che l’abuso sui minori e quello sugli adulti da parte di sacerdoti sono azioni che rientrano nell’ambito degli atti violenti monitorati dalla Commissione contro la tortura“. E’ quanto sottolinea il giornalista e scrittore Federico Tulli nel suo libro “Chiesa e podofilia. Il caso italiano” (L’Asino d’oro Editore), presentato di recente anche a Firenze.

    Eppure, nonostante i 150 preti finiti sotto processo negli ultimi anni (alcuni casi hanno riguardato anche la Toscana con Don Cantini, Don Bertagna e Don Berti), in Italia non c’è una commissione nazionale che indaghi sulle dimensioni del fenomeno, unico caso del genere nel panorama del cattolicesimo europeo. Perché? Si chiede l’autore che sottolinea come “La Chiesa non solo ha sottovalutato il fenomeno della pedofilia ma ha anche messo in atto un comportamento ed azioni che – come evidenzia l’Onu- hanno posto a rischio l’incolumità dei minori, favorendo peraltro la prosecuzione degli abusi”.

    L’autore fa luce con una documentata ricerca sui crimini di matrice clericale commessi in Italia dal 1860 in poi. Un’inchiesta che si intreccia con le accuse rivolte dalla Commissione Onu sui diritti dell’infanzia alla Santa Sede per non aver mai organizzato politiche di contrasto alla pedofilia. Gli atti di questo storico ‘processo’, terminato a Ginevra all’inizio del 2014, sono tradotti in italiano per la prima volta in questo libro: chiamano in causa le responsabilità di Ratzinger, Wojtyła e Bergoglio, e contengono forti critiche che sono state rispedite al mittente con sdegno.  Secondo la Chiesa non esiste un caso Italia.

    http://www.lasinodoroedizioni.it/libri/130/chiesa-e-pedofilia-il-caso-italiano

    Intervista a Federico Tulli.

    6727 Vis. 1 Vis. oggi