Radio Cora - News

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  • Via consultazioni: Mattarella vuole chiudere presto, ma le incognite sono tanteCirca un'ora fa
    mattarella

    Via alle consultazioni. Che partono al buio con le forze politiche ferme sulle loro posizioni, bloccate da veti incrociati. Ma Sergio Mattarella tiene la barra dritta e sembra determinato a chiudere in fretta, sviscerando le soluzioni in campo che rimangono diverse, nella consapevolezza del fatto che il Pd rimane il partito di maggioranza e che […]

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    DIETRO LA TAV DI FIRENZE, LA MANO DELLA CAMORRA4 ore fa
    cantiere_tav_firenze_passante_555

     Dietro i lavori TAV di Firenze c’è la mano della camorra, del clan dei casalesi. Ci sarebbero gli Schiavone Zagaria a muovere i fili di quanto è avvenuto fra il 2011 ed il 2014 nei lavori di scavo a Campo di Marte. Adesso è arrivata precisa l’accusa, a chiusura delle indagini, da parte del pm […]

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    Napoli: card. Sepe, lavoro contro fenomeno baby boss8 ore fa
    sepe-675

     “Servono progetti concreti per dare lavoro; noi stiamo pensando a come favorire le cooperative per creare lavoro non solo per un giorno o un mese, ma per il futuro e in continuità” dice il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli in occasione dell”Immacolata, e lancia l”allarme sui baby boss: “Giovani che si ergono a capo […]

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    ITALICUM. DE SIERVO: CONSULTA NON RISCRIVE TESTO, TOCCA A PARLAMENTO8 ore fa
    ugo

    “Ci si attende dalla Corte Costituzionale qualcosa che esula dai suoi compiti e poteri. Si pretenderebbe che la Consulta riscrivesse l’Italicum, magari secondo i desiderata dell’uno o dell’altro partito. La Corte e’ un organo di giustizia che puo’ intervenire soltanto se constata gravi vizi di incostituzionalita’”. Lo ha detto a ‘Voci del mattino’, Radio1 Rai, […]

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    Acque reflue: nuovo ricorso Ue a Corte contro Italia10 ore fa
    reflui

    La Commissione europea ha “deciso di adire la Corte di giustizia europea presentando un nuovo ricorso contro l”Italia” per “la mancata applicazione integrale della sentenza del 2012″ della stessa Corte Ue. Le autorità italiane, secondo l”esecutivo europeo, devono ancora “vigilare affinché in 80 località sulle 109″ interessate da quella sentenza “le acque reflue urbane siano […]